martedì 5 aprile 2011

To love somebody

Ricordo di aver letto nei dialoghi con i giovani di Daisaku Ikeda* che la cosa di cui l’uomo, in  questa epoca, sentisse più il bisogno è la considerazione. Con il tempo mi sono sempre più convinta della veridicità di questa affermazione. 
Io stessa sento che ho una grande voglia di essere considerata. Sono da sempre alla disperata ricerca di approvazione, fremo per  la condivisione, desidero bramosamente un feedback immediato, una pacca sulle spalle virtuale, una qualche forma di corrispondenza.
Mi reputo una donna molto fortunata, ho e ho avuto modo di osservare la mia vita, riconoscere e prendere atto dei miei limiti e, al caso, rimettermi sempre in discussione.

Ebbene, vi  ho attaccato questo pesantissimo pippone, che  potrei chiamare più finemente premessa, solo perché  voglio dire  a tutte le persone che  hanno l’esigenza di mostrarsi,
di esprimere sempre la propria opinione, anche quando non viene richiesta,
d’interpretare le cose dette da altri modificandone il senso per poi sputare sentenze a go go,
di trincerarsi dietro termini tipo “libertà di espressione” per portare inutili contributi durante le discussioni,
di mettersi sempre in prima fila davanti agli obbiettivi delle telecamere e dei fotografi salvo abbandonare il campo alle prime difficoltà dichiarando al mondo sempre le incompetenze altrui,
di sparare a raffica una serie di concetti in un mai richiesto “one man (or woman) show” senza per altro lasciar spazio al dibattimento,
ecco, volevo dire a tutti loro: APRITEVI UN BLOG E NON ROMPETE I COGLIONI!
·         Aprire un blog è semplice e gratuito
·         È terapeutico
·         È personale  (lo gestite tutto da soli)
Fatelo e potete provare l’eccitazione di condividere con il mondo intero le vostre farneticazioni (credetemi, c’è  gente che legge di tutto, compreso questo blog, quindi non è impossibile).
Poter asserire, sul lavoro, al bar, alla messa o durante le rare performance sessuali di essere un blogger  e questo fa molto figo ;)
Ma, cosa fondamentale, è che potreste avere dei seguaci. Si, gente che segue proprio  voi per quello che scrivete.  L’importante però  è  abbiate meno follower  di quanti ne ho io, altrimenti m’incazzo sul serio!


 *Presidente della Soka Gakkai Internazionale associazione che fa riferimento al buddismo di Nichiren Daishonin



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