domenica 28 novembre 2010

ci fosse anche solo una probabilità giocala...giocala...giocala

“Gioca, gioca ancora!” Ogni volta che voglio  smettere  sento quella voce  dentro di me che mi spinge  a un gesto folle.  Tutti quei numeri, quei colori, quell’aria irrespirabile di chiuso e tutti che si accalcano al bancone. Non vorrei   più spendere i mie risparmi, non posso  permettermelo, ma quella maledetta vocina nella mia testa non smette  mai di tormentarmi.  Vorrei rintanarmi in casa e non mettere mai più il naso fuori  per non cadere in tentazione, ma la mia mente   fugge  puntualmente al  mio controllo e vaga. Sogno  di tornare sempre   in quel posto, d’immergermi in mezzo alla gente, di guardare con disprezzo tutte quelle donne  con l’aria vincente e quegli uomini così comuni  e regalare loro il mio  sorriso più cinico,  scegliere poi le carte vincenti e sbancare, alla faccia di tutti. Uscire poi  con l’aria soddisfatta di chi è riuscito a farsi  invidiare e a far parlare di se a lungo. Ma la realtà  è sempre ben diversa dai mie sogni,  non ci sono  i lustrini, ho solo creditori e nessuno mi da fiducia.   A volte, cerco di ricordare  i miei  momenti di gloria, quando   ottenevo risposte positive alle mie azioni, ma, ripensandoci bene i miei guadagni sono sempre stati  magri, molto più  piccoli dei mie investimenti.  Spesso costruisco strategie  per evitare di perdere il controllo e per un certo periodo  sono riuscita  a regolarmi, ma ogni cosa mi  riporta  con la testa la in quel  luogo di perdizione.  Sento  che prima o poi vincerò   e voglio tentare un ultima volta:  mi spoglio, m’immergo  nell’acqua   calda con i sali,  mi spruzzo il profumo di marca, indosso il mio abito migliore, mi trucco come una vamp, e mi tiro  indietro i capelli. Una volta pronta  riesco persino  a percepire   il  calore del denaro,  nelle mie mani,  che investirò  e il successivo tuffo  nella fragrante mia prossima  vittoria.  Fiera,  altezzosa come non mai varco  l’ingresso e mi dirigo  subito dal professionista  dietro il tavolo  e chiedo  un ultima volta di  poter giocare infischiandomene del rischio.
In fondo  due euro per un gratta e vinci si possono pure spendere, no?
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