lunedì 21 febbraio 2011

Lettera aperta ad un berlusconiano

Dici sempre le stesse cose, le ripeti in modo ossessivo e non ascolti quello che ti dico. Perché non riesci a ragionare con la tua testolina e mi rispondi come un disco rotto? Non hai altre argomentazioni che la mia presunta invidia. Io non sono invidiosa, non ne sono proprio capace, ci ho messo anni per volermi un minimo di bene, per rispettare il valore della mia unicità, perché mi dovrei rovinare con sentimenti squallidi? Giustifichi ciò che umanamente non è giustificabile, stai  dalla parte di chi ha conquistato  denaro e potere con mezzi illeciti, giustifichi chi si è tenuto in casa un mafioso  impiegandolo come stalliere pur non avendo stalle. Legittimi chi ha abusato  della sua funzione per agire illegalmente. Credi che la Loggia P2 sia una cosa simile al Rotary Club? Pensi che sia giusto  ingannare e frodare per avere sempre più cose e poi lottare con qualsiasi mezzo per difendere questi beni terreni? Rileggiti la vita del tuo leader, poniti quesiti.  Rifletti. Il bene comune è anche il tuo bene, un saggio buddista scrisse: “Se ti preoccupi anche solo un po’ della tua felicità e sicurezza personale, allora devi prima di tutto preoccuparti della felicità e della sicurezza dei quattro angoli del tuo quartiere”. Non siamo slegati l’uno dall’altro e tanto per  citare un’altra bella mente vorrei ricordarti che “nessun uomo è un isola”.  Io non riesco ad odiarti ma tu odi me e in genere le persone che non la pensano come te. In fondo credo che abbiamo delle similitudini, entrambi vogliamo  bene ai nostri figli, ma abbiamo modi diversi di preoccuparci del loro futuro. Tu vorresti che non avessero problemi economici e se tua figlia femmina userà le sue grazie per fare carriera tu non ci vedrai niente di strano, anzi darai di  bacchettona moralista a me che m’indigno. Io vorrei che mia figlia non usasse la sua avvenenza fisica per farsi strada, vorrei piuttosto che usasse la sua intelligenza creativa. Vorrei che potesse godere delle gioie dell’amore e del sesso da donna libera, qualsiasi orientamento sessuale avrà. Come te mi auguro che sia sempre in salute, per questo io mi preoccupo di quello che mangia, mi preoccupo dell’inquinamento del pianeta, auspico che ci sia uno sviluppo delle energie alternative e quando è possibile acquisto cibo presso i gruppi solidali per favorire chi lavora nelle piccole aziende privilegiando la coltivazione biologica.  Entrambi amiamo il buon vino, io  compro quello di Libera, perché è buono, fa del bene e ogni etichetta ricorda  chi ha dato la sua vita da vero “patriota” per dare un paese migliore a te e a me. Pensaci a queste cose, pensa  a cosa lasciamo a chi verrà dopo di noi, le mie non sono argomentazioni radical chic, è solo  buon senso. 
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