sabato 16 aprile 2011

Ballata della persona perbene

Per carità io sono una persona perbene
e sono stanco di queste cose oscene
dei migranti che  muoiono nel mare,
cavoli loro, non se ne dovevano andare
Non è certo colpa mia se da loro c’è la guerra
io sto coi frati e zappo la mia terra
tanto  di qualcosa si deve morire
è da incoscienti mettersi in barca e partire
Si sa, il pianeta è troppo piccolo per tutti
ed è naturale che qualcuno poi li sfrutti

Sinceramente sono una persona onesta
condanno il razzismo e l’azione molesta
Ma mi restano sul cazzo questi pacifisti
li trovo  esseri stupidamente masochisti
Ma dico io, perché vanno in guerra a rischiare?
se muoiono è colpa loro, non dovevano andare

Mi definisco una persona giusta
un uomo che la vita se la gusta
Ho il mio macchinone e sono tutto contento
giro  e me ne fotto  dell’inquinamento
L’importate è avere libertà di consumare
Son stupidi quelli che si lascian spolpare
io per esempio evado le tasse e tributi
son furbo e mi godo i miei  beni taciuti

Sottolineo che sono una brava persona
dico che è chi governa che la fa da padrona
chi ha ottenuto la sovranità della gente
è giusto che faccia quel cazzo che ha in mente
Inoltre ben venga l'energia dal nucleare
in qualche modo ci dovremmo pur scaldare
che poi ci sia rischio di una fuga radioattiva
non mi sembra una fine ingloriosa e cattiva

Riconosco che sono una persona valente
ed esprimo quel penso ragionevolmente:
Vince sempre la legge del più scaltro
forte è chi lo mette in culo ad un altro



5 commenti:

Gianni ha detto...

L'unica verità è la legge del taglione, del più forte, del più furbo.
Nessuna evoluzione sostanziale c'è stata fino ad oggi, ma solo quella formale.
Nessun Dio, Darwin, Freud, Einstain hanno cambiato il mondo.
Detta un pò cinicamente, la competizione è l'unica verità. A cui io cerco di sottrarmi ogni giorno ma a cui, comunque, non posso sfuggire.
Ci si sveglia la mattina per metterlo in culo al prossimo.
il cuore a volte ti spinge a comportarti diversamente, a fare altro ma la schiavitù dell'esistenza terrena, tra 7 miliardi e mezzo di bocche da sfamare, ti fa subito ricordare chi sei e cosa devi fare: fottere il prossimo!
Ciao Sabrina.

Lorenzo ha detto...

A me non piace fottere il prossimo, ma al prossimo piace fottere me. La prossimma volta starò più attento. Il prossimo turno voglio godere io.

sabrina ancarola ha detto...

Io non voglio prenderlo ne metterlo, odio tutto questo, odio quelli che si definiscono ben pensanti, odio chi ha certezze e chi basa la sua vita sulla prepotenza, a tutti livelli,
Odio vivere con rammarico.
Voglio poter essere contenta di me e fare sempre quello che umanamente mi sembra giusto, credo nella legge di causa effetto e ricerco una serenità interiore che trascenda dalle varie situazioni.
Preferisco sempre rimanere un'ingenua sognatrice e continuare allegramente a sparare cazzate sul blog sfottendo i veri cinici
Vi abbraccio ragazzi

Anonimo ha detto...

Ciao Sabrina concordo pienamente con questo tuo commento,anche se le persone come me fanno la fine di Piero, nella canzone di De Andrè

sabrina ancarola ha detto...

@Artemisia vivo nella speranza che ci siano sempre più persone come lui: http://youtu.be/rya6935J-u0
Un abbraccio, ce ne fossero come te!