sabato 16 aprile 2011

Nessuno mi può Judy Garland

Ultimamente trovo un sacco di persone che si preoccupano per me, che culo! direte voi miei piccoli lettori, invece no, non lo sopporto. Sono indolente, probabilmente arrogante, ma tutte queste lezioncine non richieste le odio assaje. Non sono convinta di come si debba stare al mondo e non ricerco nemmeno questa convinzione, mi piace la mia ignoranza, mi piace non capire e continuare  a sbattere nelle pale dei mulini a vento. Sono romantica, ho degli ideali, forse sono fra le poche  cose di cui sono veramente sicura. Ieri mi sono sentita dare da una BIMBINAMINKIANTAGONISTA di schiava, fra le altre ha sottolineato che è colpa mia, e di quelli come me, che i giovani di oggi si ritrovano senza prospettive. Cazzo mi ha dato un sacco d’importanza, pensavo di contare meno di una cacata di mosca nana e invece sono una delle cause dell’Italico disfacimento. Sono una gran figa allora, additata già in passato come una radical chic oggi mi sono presa anche di Berlusconiana, moi! Poche ore fa qualcuno  ha detto che  è a causa delle persone che leggono le notizie in rete per informarsi, come la sottoscritta,  che ci ritroviamo con questo governo. Ragazzi, la mia stima si è accresciuta di altre due spanne.  Già in passato ho parlato di TUTTOLOGI e  GIUDICANTI,  temo di non essere la sola al mondo a soffrire  a causa di questi esseri che desiderano infettarci a tutti i costi. Probabilmente ancora non ho innalzato i miei respingenti, forse non ho la faccia  giusta, forse incuto tenerezza …forse ho davvero bisogno di essere illuminata, oltre ad essere giudicata.
Allora voglio dire a questi signori che sono felice che almeno loro abbiano delle certezze.
Faccio i salti di gioia e ogni mattina mi sveglio  con la  speranza di sentirmi sputazzare addosso le loro sentenze.
Godo, più di uno schiavo sodomizzato dalla sua Mistress, nel sentirmi additata nei modi più disparati.
Sento una gioia profonda nell'incontrare, nella mia misera esistenza, persone che  non perdono tempo ad indicarmi la giusta via.
Proprio per ringraziarle di tutte le cose che generosamente mi danno voglio anche io portarli in un luogo speciale, un luogo che si trova oltre il baratro dell’ignoto, un luogo dove potranno sentirsi  completamente a loro agio, il luogo più consono per esseri superiori e glielo la voglio indicare dal profondo del mio cuoricino stupido e un po’ provato: che vadano tutti vaffanculo! Pise en l’ove for all


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