mercoledì 13 aprile 2011

Volevo dirti

Avrei voluto dirti tante cose, che  con te sono stata bene, che  mi hai fatto provare sensazioni bellissime, ma forse questo non sarebbe stato importante.
Mi sarebbe piaciuto dedicarti canzoni e poesie, fare un monumento alla tua  virile bellezza, ma sento che  non sarebbe stato  fondamentale. 
Volevo condividere con te l’azzurro del cielo, le carezze di questo vento d’aprile, il suono della primavera e i nuovi colori, ma  sono consapevole che questo non sia essenziale per noi.
Desideravo averti mio, avere sempre addosso l’odore della tua pelle, ma mi rendo conto quanto questa sia  un’idea effimera.
Sognavo di percorrere  un pezzo della strada della vita mano nella mano, ma so che poi anche questo volerà via perché ci sono cose più vitali.

Questi erano i pensieri che affollavano la mia mente prima di ritrovarti  ma …
ora che  sono  qui davanti a te ogni proposito potrebbe dissolversi nell’aria,
adesso che siamo così  vicini, che le tue dolci labbra si posano con  rovente passione sulle mie, che sento l’eccitazione del tuo corpo,
in questo  febbrile momento che potrebbe precedere all’estasi d’amore,  devo assolutamente dirtelo: “Leva quel piede cazzo! Mi fai male e ho anche le scarpe nuove … cretino.”



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