martedì 7 giugno 2011

Nature Boy ♪

testo e traduzione 

Nature Boy è forse la prima canzone frikkettona della storia. Nata nel 1947 da Eden Ehbez,  un decennio prima di quello splendido periodo  beat dove menti geniali, come quelle di  Allen Ginsberg e Jack Kerouac,  si perdevano sulla strada. Ehbez è stato uno  dei primi figli dei fiori a calpestare con il suo sandalo la crosta terrestre. Altro che niu eig dei tempi moderni, lui già negli anni  40 si dava al misticismo nutrendosi di frutta e verdura  con tanto di look alla Jesus Christ Superstar  e vivendo in collina sotto la L della scritta Hollywood.  Questo particolare autore presentò la sua  composizione al grande Nat King Cole e questa divenne  presto un successo internazionale. Ehbez fu accusato di plagio (d’altronde anche Michael Jackson venne accusato della stessa cosa da Al Bano) perché  il suo brano ricordava una canzone dal sapore yiddish di qualche anno prima. Lui si difese  asserendo di aver respirato quella melodia nella nebbia  delle montagne della California. Io non so cosa lui possa aver fiutato da quelle parti, ma era sicuramente roba buona perché Nature Boy vive al di la delle epoche e regala quella bella malinconia che solo le opere immortali riescono a donarci. Sorrido pensando all’eccentricità dell’autore per l’epoca in cui è vissuto e all’idea che abbia voluto far cantare Nature Boy  ad una delle voci più eleganti mai sentite sul nostro pianeta. Nat King Cole è stato il primo artista afro-americano ad avere un suo show, show che poi venne chiuso poiché gli sponsor, nonostante il successo del programma, non vollero legare il loro nome all’artista nero. Mi piace pensare che la musica sia riuscita ad abbattere molte  barriere, anche quelle generate dal razzismo, mi piace pensare ai tanti artisti che con il loro indiscutibile talento sono riusciti ad emozionare in modo trasversale popoli e generazioni. Mi piace pensare al contributo che ha dato al mondo questa semplice e meravigliosa canzone. Buon ascolto. 

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