domenica 3 luglio 2011

Scusa il disturbo, ma sarei tornata


Si, sono tornata.Come mi hai chiesto non ti ho mai chiamato in questi giorni. Non so se lo vuoi sapere ma sono stata bene, cioè mi sei mancato da morire, la notte non prendevo sonno e ti pensavo, ma hai visto che sono stata brava? Non ti ho mandato nemmeno un messaggino. Ho saputo che sei stato impegnato con  Patrizia, lei ti muore dietro e so che è stato solo  per farle un piacere che ci sei andato a letto. Conosco  quanto puoi essere generoso e il fatto che  tu abbia voluto questo periodo di silenzio fra noi lo ritengo importante, per quanto mi sia costato so che lo hai deciso per il mio bene, affinché poi tu potessi essere libero di decidere qualsiasi cosa per il nostro bene e  scusa se uso la parola nostro, lo so che è infantile. Non so se le camicie che ho lasciato stirate nel tuo armadio  sono bastate, te ne ho lasciate almeno per tre cambi al giorno amore mio, non potevo permettermi che tu andassi in giro in disordine. Non avendo  potuto provvedere a putirti la casa. perché sono stata fuori, ho fatto tanti straordinari per  permetterti la domestica e l’ho presa proprio come piace a te, discreta, silenziosa e con le tette  così grandi così che tu potessi ricordarti di me e del bene che ti voglio.  Ho pensato anche di farti dei  regali durante le mie vacanze, ma so quando odi che riempia la casa con le mie cose, per cui ti ho ricaricato la carta di credito, spero di non aver invaso troppo  la tua privacy con questa mia puerile iniziativa. Me lo hai detto tante volte che non sopporti che ti dica ti amo e se evito di dirtelo è perché è proprio tanto il bene che ti voglio che non vorrei che tu ti sentissi invaso dal mio troppo amore per cui ti lascio libero. Sappi che vorrei rivederti e so che anche questo è l’ennesimo mio desiderio egoista, lo so è stupido, il sentimento che ci unisce non ha bisogno di conferme come vedersi, fare l’amore, sentirsi per telefono e farsi dichiarazioni mielose. So che mi leggi nel pensiero, so che anche quando vai da altre parti, alle feste e  fai sesso con altre donne lo fai per scaricarti perché poverino tu sei stressato e io non vorrei essere un ulteriore motivo di stress. Ma in tutti i modi dovevo dirti che sono tornata, ma che se vorrai continuerò a non farmi sentire, a non chiamarti e per quanto muoia dalla voglia di vederti,  per salvaguardare il nostro amore, cercherò di non disturbarti.  Dovrei pensare più a te che a me, amare, anche se non sopporti che io usi questa parola, è questo. Però vorrei sapere se un po’ ti sono mancata, giusto solo un po’ e se potevo riprendere la mia macchina … no non guardarmi così, ok hai ragione andrò a piedi al lavoro in fin dei conti lo fai per il mio bene perché camminare mi mantiene tonica e che quando rientro tardi ci sono dei brutti  ceffi per la strada. Come? Hai ragione, come sono ridotta farei schifo anche a loro, lo so che lo dici perché mi vuoi tranquillizzare. Sono troppo paranoica, dovrei lasciar fare tutto, vivere giorno per giorno e non farmi più domande e soprattutto non fartene più a te, ma  per favore, almeno riaprimi la porta,  fa freddo e non ho più soldi per dormire fuori casa … mia.


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