mercoledì 1 febbraio 2012

Chercez la femme!

Diciamocelo ma che viviamo a fare noi donne over 25 (di età) e over 42 (di taglia)? Io poi sono un disastro in quanto sufficientemente over riguardo ad un sacco di cose ma piuttosto under in cm di coscia. Da giovane sognavo di fare l’hostess ma non ho  potuto per limiti di altezza, poi, diciamocelo, mi ci vedete strizzata in una divisa della Meridiana taglia 42 con tanto di tettone che fanno saltare i bottoni della camicia manco fossi la versione nana e un pochino più bellina, dolce e bianchina di Hulk? Poi ho già un’età, cribbio! Ad un certo punto ho anche pensato di fare la valletta a Sanremo, sapevo che erano in cerca e qualche competenza sulla musica ce l’ho, ma ahimè non sono una modella straniera da esibire come un quarto di bue  nella macelleria della riviera dei fiori e quindi nisba. Son qui che ragiono che ormai non ho più speranze, che è assurdo fare progetti e anche sognare l'amore  alla mia età è proibitivo. Non mi rimane che attendere il passaggio di questa esistenza in attesa di una nuova vita. Mentre mi preparo a questa rassegnazione  sento in sottofondo la tivì  che parla della moldava di Schettino, non so, non capisco,  ma tutti i tiggì ne parlano. Allora cerco altri canali d’informazione, accendo il piccì e  m’imbatto in titoli aberranti sui giornali in cui la donna è un pericolo costante specie se è al volante, ed è mamma prima di tutto e tutto il resto è noia perché è donna e quindi se fa anche altre cose va ricordato se ha dei figli o meno e se è in gamba gli vanno riconosciuti gli attributi … Checco Glioni :/  Per distrarmi e cazzeggiare un po’ mi metto su feibuc e li m’imbatto in deliranti pagine  in cui dei cretini rabbiosi frustrati (e qui son gentile ma dovrei dire emerite teste di cazzo, ops!) si nascondono dietro slogan pis’en l’ove tipo “No alla violenza sulle donne” (ddè  però anche noi abbiamo detto no al colesterolo!) ma in realtà propagano misoginia a go go.   Eppure di disgraziate come me ce ne sono tante, in Italia siamo la maggioranza, ma siamo minormente rappresentate nello stato e nelle istituzioni. Oggi sono 67 anni che in Italia le donne hanno il diritto di voto e ancora nei giornali si parla di delitti passionali riguardo ai femminicidi. Ho una testa che frulla di riflessioni, cerco persone come me che sognano di cambiare il mondo, io che spesso ho pure difficoltà a cambiare il filtro dell’aspirapolvere … allora penso e ripenso ai miei giorni, al fatto che zitta non ci sono mai potuta stare e che nonostante mi senta spesso  un’hostess nana hulkeggiante ho ancora tanta voglia di rompere le palle, sorridere e protestare.





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