lunedì 26 marzo 2012

I mostri di Firenze

Firenze culla del Rinascimento e degli amici di merenda, Firenze del  Granducato, primo stato ad abolire la pena di morte, Firenze di oggi che con un guizzo a sorpresa ha emanato, lo scorso 14 Marzo, un regolamento di Polizia Mortuaria che prevede la realizzazione di un spazio specifico all'interno degli ambiti cimiteriali  per la sepoltura di “feti che non siano stati dichiarati morti,  per i prodotti abortivi e quelli del concepimento”. Non ho mai sopportato le intromissioni dello stato verso la sfera privata delle persone,  il legiferare giudicando e regolando l'intimità dei cittadini lo trovo aberrante, come nel caso dell'eutanasia, della fecondazione assistita ecc. Ricordo ancora con enorme rabbia il dolore del padre di Eluana Englaro,  gl'integralisti della non vita e alcuni schifosi politici  strumentalizzare la vicenda con modi e giudizi ignobili. Quello che si sta tentando di fare a Firenze è già presente in una quarantina di città italiane. Il problema non è la scelta di seppellire il feto in un'area cimiteriale (cosa già regolata dal DPR 285 del 1990) ma, come sottolinea Se Non Ora Quando Firenze, è che questo intervento rischia di personalizzare il feto, indebolire le donne facendole sentire colpevoli e attaccare la 194. Inoltre tutto ciò è lesivo della privacy e introduce l'anticostituzionale principio di diseguaglianza creando di fatto "categorie" all'interno dei cimiteri. Iniziative di questo tipo possono sdoganare i comportamenti di fanatici fondamentalisti, articoli come questo:  Il giardino degli angeli trova casa nella rossa Firenze ne sono un esempio. Io non so se si sono svegliati tutti ora riguardo a questi regolamenti cimiteriali, Firenze è stata preceduta da Roma e stanno seguendo a ruota altre città come  Prato e la Regione Campania. Che scopo c’è dietro tutto questo movimento? Si parla di  diritto alla vita ma non di diritto dei  vivi in uno  stato privo di valide strutture di supporto sociali, in una nazione che in teoria dovrebbe essere civile ma  in cui molte donne si vedono negare  la pillola del giorno dopo da fanatici obbiettori di coscienza che, guarda caso, lavorano tutti nei consultori e nei presidi ospedalieri aperti 24 ore su 24. Pare che a Prato ci sia un’associazione che prelevi i feti abortiti, in accordo probabilmente con le strutture sanitarie, all’insaputa delle famiglie e li seppellisca  recitando prima una  messa. Temo questo fondamentalismo,  osservo un  razzismo di ritorno che non solo questo se la prende con gli stranieri e le donne ma anche con le unioni di fatto e le coppie gay gridando che è immorale per loro adottare un bambino e usufruire di diritti che invece dovrebbero essere garantiti dalla nostra Costituzione.  Intanto una settantina di militanti di Casaggì e Giovine Italia la notte scorsa hanno fatto un blitz nei consultori fiorentini chiudendoli con il nastro che si usa per circoscrivere le scene degli omicidi  e lasciando dei volantini in cui si dichiarano favorevoli al nuovo regolamento della giunta di Firenze riguardo la polizia mortuaria. Non dimentichiamoci che questa è anche la Firenze di Casa Pound che accoglie personaggi come Casseri l’assassino di Samb Modou e Diop Mor. I componenti di Se Non Ora Quando di Firenze si sono immediatamente attivati, è oggi  importantissimo come non mai sostenerli ,  stare attenti  e vigilare riguardo a quello che sta succedendo.



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