martedì 24 aprile 2012

Everybody needs somebody to love (cit)

di anonimo artista calabro/piemontese su cartone  di scarto

Che c'è bisogno di bellezza e  in qualche modo questa va creata, riscoperta, rigenerata. C'è  fame di poesia, di musica, di nutrimento dell'anima perché viviamo in un’era che sta cercando di distruggere la vera ricchezza delle persone, ciò che dovrebbe essere proprio dell’uomo: l’umanità. Ci vogliono far intendere che lo spread ha più valore della vita, siamo governati da mostri che si sentono investiti dal ruolo di salvatori della patria, arroganti e incapaci, crudeli. Non c’è nessuno fra di loro che ci prospetti una minima speranza per il futuro, ci ricattano, cercano di fotterci con la paura. Licenziamoci tutti ha ragione il Venturi, quando si ha testa, due mani, un gatto e un amore gli si va in culo. Dobbiamo ragionare, essere solidali l’un l’altro,  godere della musica, dei tramonti, delle galline che fanno le uova,  è inconcepibile rinunciare alle meraviglie della vita per il denaro, non è ammissibile. I grandi rivoluzionari  hanno usato l’arma della  creatività per raggiungere i loro obbiettivi e la creatività è una qualità dell’essere umano. Va esaltato e condiviso tutto ciò che ci accomuna, l’amore per i figli, l’amore per ciò che ci emoziona, che sia un quadro, un libro, una poesia, una musica, una foto, un ricordo di cui abbiamo voglia di parlare. L’amore è una qualità che  appartiene a tutte le persone del globo, per quanto possiamo essere diversi proviamo tutti emozioni simili. Godiamo certamente più di una canzone o di un quadro che dell'abbassamento dello spread e chi non riesce a godere di queste meraviglie è morto e non lo sa. L’arte, quando può fregiarsi di questo nome, è nata dall’amore ed è una ricchezza a portata di tutti. L’abbraccio di un amico nei momenti di sconforto, il sapere di poter contare sugli altri nei momenti di difficoltà è ricchezza, non esiste la disperazione totale in chi percepisce il valore dell’amicizia. Vivere con speranza è una lotta, permettere agli zombies di togliercela non è accettabile, non possiamo autorizzarli a sconfiggerci. Riprendiamoci la qualità della vita che non sta certo in un conto in banca ma che c’è e può vivere in disegno o fra le note di una canzone come questa cantata da tutto il mondo.  

Posta un commento