domenica 23 gennaio 2011

The Others


Loro sono come me ma mi guardano con disprezzo. Pensano che io sia solo una sfigata, una che non tromba, una poveraccia che non ha soldi, un’incazzata sociale. Potrei anche essere queste e molte altre cose. In passato ho cercato di parlare con loro, di aprire una qualche forma di dialogo, ma ho sempre miseramente fallito. Io penso ad un bene comune, credo fermamente che alcuni diritti siano sacrosanti, che la legge debba essere davvero uguale per tutti e loro continuano a ripetermi che sono solo invidiosa.
Come molte persone non invidio chi ha denaro e chi ha potere, come molta brava gente cerco solo pace e tranquillità, auspico che non vengano maltrattati diritti per i quali molti hanno combattuto e hanno dato la propria vita. Spero che in un futuro non troppo remoto le donne siano raffigurate in modo dignitoso, che i corpi vengano rispettati per la loro unicità e non conformati in misure standard di tette, culi e labbra.
Desidero che venga riscoperta le vera bellezza della figura umana in quanto unica e irripetibile.
Questi concetti non appartengono a nessuna fazione politica, vanno oltre. Il rispetto della vita, dei valori universali non ha bandiere è questo che cerco di far capire a chi continua ad urlarmi contro.
Io non voglio più sentir parlare di 10 pompini = borsa L. Vuitton.
Io non vorrei leggere più di storie di famiglie che istigano alla prostituzione le proprie figlie per avere cose lussuose (in Italia) o per fame come accade in molti altri paesi nel mondo.
Io non voglio sentir più parlare di carriere costruite a suon di prestazioni sessuali, non voglio Mara Carfagna Ministro delle Pari Opportunità, non rappresenta noi donne, non difende i gay, non ha meriti ne idee per farlo.
Vorrei un Italia diversa, un paese migliore, moltissimi lo vorrebbero, facciamoci sentire, non lasciamo questo povero paese in mano a The Others.

(… Sono intorno a me ma non parlano con me Sono come me ma si sentono meglio... Frankie Hi NRG)
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