martedì 11 gennaio 2011

Penso che ...

Un giorno salirò a Monterappoli e dirò a mia figlia: “Vedi Anna, se tu vorrai, un giorno  tutto questo sarà tuo.  Saranno tue queste colline e queste valli, l’erba i fiori e le vigne. Saranno tuoi questi profumi, questi suoni, i sorrisi dei contadini e dei passanti in bicicletta. Sarà tua quest’aria, la pioggia e il sole, saranno tuoi i melograni,  le more e i  campi di grano.  Sarai imperatrice  delle cose buone che hai intorno e ogni giorno i tuoi occhi brilleranno di spirito di gratitudine per quello che  puoi vedere  e vivere.”

Vorrei sperare  di non avere bisogno di dirglielo e che sia sempre serena per apprezzare quello che già abbiamo. 
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