domenica 30 gennaio 2011

Poesia casalinga


Ti ho cercato disperatamente in tutti i luoghi,
illusa di risolvere i miei guai in tutti i modi.
Che senso aveva la mia vita senza te?
Lavavo le mie colpe come un misero lacchè
Vagavo nell’inutile speranza di trovarti,
illusa agguantavo altri per consolarmi.
Persa a questo punto ogni speranza,
e degli altri ne avevo ormai abbastanza,
al fin del mio cammino ti ho trovato:
tu super perborato attivo,
che rende finalmente bianco il mio bucato

2 commenti:

magneTICo ha detto...

Che dire: La genialità affiora in superficie come una puzzetta nella vasca durante il bagnetto... a volte si trasforma in poesia (a me invece rimane quasi sempre solo l'odore).

sab ha detto...

Io adoro, cavoli, castagne e fagioli e ho solo voglia di citare Gianni e Marcella: "Poesia leggera questa sera la respiro insieme a teee, come fosse aria" Noi siamo personcine sensibili