domenica 4 marzo 2012

Un hastag è più che mai doveroso, vogliamo #rossellaacasa

Non so se dietro le notizie di ieri riguardo la liberazione di Rossella ci sia una strategia o altro. Non capisco niente di queste cose, posso solo augurarmi che le persone preposte per questi delicati compiti facciano al meglio il loro lavoro. Ho letto commenti schifosi da parte di gente comune riguardo questa vicenda ieri sul Messaggero. C'è chi si lamentava dei costi del riscatto e dell'operazione di rilascio suggerendo a Rossella che se voleva fare beneficenza poteva tranquillamente restarsene nella nostra Italia attanagliata dalla crisi. Chi dice così in genere non si lamenta di certo dei costi esorbitanti delle spese militari, dell'acquisto dei Caccia (che fra l'altro anche dal punto di vista tecnico pare siano dei pacchi mostruosi), delle opere assurde come la Tav e gli eventuali ponti su stretti ad alto rischio sismico ecc. Persone così meschine si lamentano puntualmente dell'afflusso dei migranti dicendo che si bisogna aiutarli si ma a casa loro. Questi loschi figuri rendono l'Italia ancora più brutta e ignorante e io a loro  manco voglio rivolgergli la parola, non si meritano né la mia né la vostra attenzione. Ci siamo fatti sentire in quasi 500 per il bloggin day, numerose città hanno aderito all'iniziativa di Alessandra Giraldo  in cui chiediamo a tutti i comuni di esporre uno striscione con l'immagine di rossella entro l'8 Marzo. Su Twitter si è mobilitato Fiorello, Geppi Cucciari ha risvegliato Sanremo parlando di questa vicenda, in rete abbiamo  sostenuto l'appello delle Donne Viola e i ragazzi del "Comitato di Samugheo per la liberazione di Rossella" da mesi instancabilmente mantengono viva l'attenzione. Non arrendiamoci, continuiamo a chiedere ai media di  preoccuparsi di Rossella, di Maria Sandra Mariani,  di Giovanni Lo Porto, Franco Molinara e dei sei marinai della Enrico Ievoli:  Valerio Longo, Letterio La Maestra, Agostino Musumeci,  Valentino Longo, Daniele Grasso e Carmelo Sortino. Chiediamo al Ministro Terzi un doveroso chiarimento ai familiari di Rossella Urru in merito alle notizie di ieri, chiediamo che come Ministro degli esteri prenda a cuore le vicende di questi 10 connazionali, perché noi vogliamo #rossellaacasa e che siano #tuttiliberati. 




Ministro  chiediamo chiarimenti perché vogliamo  e che anche gli altri 9 italiani siano 
Posta un commento