martedì 26 aprile 2011

Wallis Simpson by History Sabrarola Channel



Wallis Simpson non è era un’ava della famosa famiglia della ti vi, ma fu la donna che con il suo pdf*, nella prima  metà del novecento, fece  tremare un regno. Non era bella, diciamocelo, troppo magra,  aveva il viso oblungo ed era  piallata,  eppure ebbe tre matrimoni, io con una quinta di reggiseno, invece, ho avuto solo una burrascosa convivenza.  Edoardo di Windsor fu costretto ad abdicare perdendo  il titolo di re d’Inghilterra per poter stare con lei. Pochi uomini hanno rinunciato a cose così importanti per me come per altre comuni mortali. In genere sono venuta  molto dopo la partita della fiorentina, o i torneini di cazzeggio vario. Wallis fra l’altro  è un nome  orrendo, dalle foto si deduce  chiaramente che fosse una femmina di tipo MG difatti si può notare la tipica  e costante espressione  a  dolor  di corpo. Sta tipa era americana, dicono che  fosse sempre stata invasa da sentimenti antibritannici e si  sposò quello che sarebbe dovuto diventare il re d’Inghilterra… quando si dice la coerenza…
Altra cosa degna di nota la sua simpatia verso  la Germania nazista. Sappiamo che faceva un casino di feste dove, presumo, si ubriacasse di brutto e facesse zozzerie inenarrabili, per questo motivo divenne  icona di  stile e glamour.  Probabilmente fu  una spia a servizio del nazifascismo ed ebbe (poverina!) la tremenda sfiga di vivere per 5 anni alle Bahamas quando suo marito fu nominato governatore delle isole. Io quando riesco a passare mezza giornata a Tirrenia faccio i salti di gioia, la Wallis si lamentava perché si sentiva esiliata alle Bahamas..’ttacci sua…
Dopo la II guerra mondiale  andò a vivere a Parigi, dove passò il resto della sua vita anche dopo la morte di Edoardo. Lei visse fino a 91 anni e penso che il vecchio adagio toscano “ahiaihiaihai figliol di troia non moian mai” sia in parte a lei riferito.  Per dispetto quando morì  fu seppellita in Inghilterra e spero che, per questa ragione, almeno  al suo spirito siano girati parecchio i coglioni.


Con questo ho concluso il mio primo post storico, spero di essere stata esaustiva. Grazie per l’attenzione, arrivederci alle prossime puntate.

* quello che tira più del carro di buoi (suggerisco per questo l'ascolto di Carro degli EELST)

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