domenica 10 luglio 2011

L'uomo che non deve chiedere mai


E’ inutile girarci intorno, ebbene si, lo ammetto: io sono una donna impegnata, combatto per i valori in cui credo e ho i miei ideali. Voglio una vita sana, un maggiore rispetto per l’ambiente e per la cultura, un mondo più giusto e equo per tutti dove non ci siano discriminazioni  di fede o di razza, un mondo dove io possa finalmente rotolarmi nel fuoco della passione con l’uomo che non deve chiedere mai. Già in passato ho manifestato tutto il mio amore a Gordon Ramsay e avete capito il genere d’uomo che mi porta via cuore, mente, corpo e anima. Il maschio dei mie sogni, come aspetto, è un mix fra Rhett Butler e Bobo Rondelli. Questo uomo dovrebbe sprizzare virilità da tutti i pori, compresi quelli che stanno fra i peli del suo petto villoso e questa sensualissima immagine mi riporta subito alla mente l’erotismo di Toto Cutugno quando cantava Voglio l'anima, l’anima, io non posso più lasciarti libera, voglio un sentimento vero (zan zan!).  Pensate che meraviglia un uomo che sa essere selvaggio come Drupi, Pirata e Signore come Julio e non si vergogna a dirti:  Ti a_mo come da Tozziana memoria, che poi ho sempre in mente le immagini incantevoli del guerriero di carta igienica, le sottane sulla luce e lui che abbraccia la donna che stira cantando e, da casalinga,  spero sempre che non si scotti con il ferro. Lo desidero ruvido e malinconico come Franco Califano, ergo: un mago nel sesso, perché  diciamocelo uno  come Er Califfo, che ha fatto sesso con un fantastiliardo di donne deve avere doti amatorie sorprendenti! Il maschio che più bramo dovrebbe possedere la voce di Daniele Pace e, come Gianni Bella, dovrebbe essere pronto a difendere il nostro amore,  a fare affermazioni del tipo  (e cito dal testo): non ho paura del porno io sono il re, un re senza corona, quante nevrosi ho, un re che te le suona se gli dirai di no
Forse non sono la donna giusta, quella che sa incantare questo fantastico esemplare umano,  ma continuerò a lottare per il mio obbiettivo, perché voglio essere sconvolta e totalmente rivoluzionata dal mio amore. Me lo vedo incomparabile come un artista che sa usare la piuma e il pugno di ferro al momento opportuno. 
Realizzerò il mio sogno a costo di bazzicare tutti i pianobar della penisola, so che lo riconoscerò e che mi stringerà forte  a sé per farmi sentire la sua imponente presenza maschia. Mi prenderà fino allo sfinimento e nell'estasi della passione lo chiamerò  Rauol
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