lunedì 2 maggio 2011

Laura

Laura girava come una trottola  nella sua camera.  Non riusciva a scegliere il vestito che avrebbe  indossato, cambiava idea continuamente, sparpagliava gli indumenti sul letto, se li metteva e se li toglieva velocemente provando tutti gli abbinamenti possibili. Le scatole delle scarpe erano in terra e tutte le volte che si muoveva rischiava d’inciamparci. Amava le sue scarpe, ne aveva tantissime, tutte nuove. Laura era elettrizzata,  volteggiando apriva gli scrigni dei suoi monili e sistemava anche questi  fra gli abiti e le calzature. Nella sua stanza riecheggiavano  canzoni struggenti d’amore, lei ballettava sinuosamente fra un cambio e l’altro. Si toccava assiduamente i capelli, ora legandoseli con un laccio, poi sciolti all’indietro. Quella sera sarebbe uscita, sarebbe stata dolcemente tormentata dal vento di Maggio  e baciata dai riflessi della luna. Finalmente avrebbe lasciato la sua gabbia dorata, ormai non sperava più di abbandonare quella residenza protetta, anche solo per poche ore, ma i medici erano stati ottimisti, poteva farcela, una serata fuori casa non l’avrebbe certo uccisa e comunque aveva ormai 87 anni. 



6 commenti:

Unknown ha detto...

ma che meraviglia! Io la conosco una Laura così. Non esce mai senza il rossetto. Mito di donna ultranovantenne!

sab ha detto...

Ammiro tantissimo le donne così, per me sono fatine :)

Anonimo ha detto...

peccato che Laura abbia 87 anni... altrimenti un pensierino l'ho facevo! :))
Ciao

sab ha detto...

Donna stagionata, passione incondizionata ;)
Buona nuova settimana :)

Unknown ha detto...

Un grande entusiasmo per un grande evento. Non più nel fior fiore degli anni, ma comunque viva e vibrante più di un'adolescente al primo ballo. Mi piace :) Ciao ciao

sab ha detto...

Benvenuto Roberto, a buon seguirci :)