mercoledì 4 maggio 2011

Ode all’odio II (perché non ce n’è mai abbastanza)

Odio gli Emo Derivati
quelli sentimentalmente deviati
coloro con lo Spleen sempre addosso
che vivono col nervo costantemente scosso

quelle dall’ansia sempre possedute
le donne dagl’impulsi sempre tirati
eterne gemelle dei Maschi Mestruati

Odio quanti il mistero usano ad arte
e le persone che si mettono in disparte
chi si lamenta indossando un’aria austera
chi pretende e non vive una vita sincera

Odio coloro che sentono il mondo contro
che sputano sentenze e merda  attorno
che si rinchiudono nelle loro stupide ragioni
e con le loro poesie ci massacrano i coglioni


e infine Odio te che non sai amarmi
che non perdi tempo neanche a guardarmi
tu che non hai idee e vivi di suggerimenti
tu che non ti esprimi e sei stitico di sentimenti





6 commenti:

Gianni P. ha detto...

Tante negazioni fanno una affermazione.
Tutto quello che odi serve a descrivere ciò che ami.
Ovvero quella rara virtù
che non si trova più.
L'amore.
Quello senza interesse alcuno, senza mezzucci. Quello che è solo voglia di condividere e stare assieme.
Ciao

sab ha detto...

Anonimo ha detto...

Odio-amore..comunque sempre scritto con molta ironia..

Anonimo ha detto...

Odia.. odia.. che ti si gonfia il fegato! :)
Baci

sab ha detto...

Il mio fegato sta bene, sai come si dice: "Odia che ti passa"
Meraviglioso è lo sfogo, rimane su carta e ti pulisce dentro ;)
Baci a tutt' quann'

Unknown ha detto...

Credo che quando odio passo all'azione , quindi ho trovato un modo per cui accada meno Sobrietà. ma a volte il Lupo vuol sbranare questa sera stava per accadere ma la pioggia e un forte vento mi hanno aiutato a perdonare momentaneamente e le fighe fredde mandale a #Jòmla il metodo "Colombarina" funziona.